CoMoDo newsletter
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01.10
Confederazione per la mobilità dolce
Co.Mo.Do. è una confederazione di Associazioni che si occupano di mobilità alternativa, tempo libero e attività outdoor - Co.Mo.Do. è un tavolo allargato di discussione e proposta sui temi della mobilità dolce, dell’uso del tempo libero, del turismo e dell’attività all’aria aperta con mezzi e forme eco-compatibili.
Obiettivi di Co.Mo.Do sono la costruzione e la promozione di una rete nazionale di mobilità dolce che abbia come requisiti fondamentali: - il recupero delle infrastrutture territoriali dismesse (ferrovie, strade arginali, percorsi storici ecc.); - la compatibilità e l’integrazione fra diversi utenti; - la separazione dalla rete stradale ordinaria, o in certi casi la protezione della mobilità dolce sulle strade promiscue con i mezzi motorizzati a bassa intensità di traffico; - l’integrazione con il sistema dei trasporti pubblici locali e con la rete dell’ospitalità diffusa.


SOMMARIO
0 - La locomotiva è partita
1 - Tre domande e tre risposte - Slow trains
2 - Come ce la siamo passata nel 2009?
3/4 - Il progetto City-link
5 - Che bella festa sulla Cuneo-Ventimiglia.
6 - 27 gennaio 2010 a Fermo
Questa newsletter è stata chiusa e impostata il 10 gennaio 2010 ed è diretta a tutti gli iscritti alla mailing list di CoMoDo e di ferroviedimenticate.it Ricordiamo che l'uso che viene fatto della tua email personale è strettamente inerente all'invio di Newsletter e varie comunicazioni dalla nostra Azienda, in conformità alle norme vigenti per quanto concerne la Legge sulla Privacy e sul Trattamento dei Dati Personali. Se vuoi che l'indirizzo venga cancellato, segnalacelo inviando un'email a marcarini@tele2.it - Nell'oggetto del messaggio specifica "Cancellazione Newsletter". - Grazie per la collaborazione. - Per stampare le pagine su formato A4 ridurre all’ 85%. - Nella foto la funicolare della Gelmerbahn nell Oberland Bernese: mobilità dolce esagerata, 106% di pendenza!!!
Cari Amici di CoMoDo,
la locomotiva si è messa in moto e sta agganciando molti vagoni. Anche quest’anno la Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate sarà una grande festa all’insegna della mobilità dolce, del rispetto del nostro patrimonio, della memoria e del riscatto delle nostre ferrovie abbandonate e non. Abbiamo nel carniere già oltre 25 eventi (e altri se ne aggiungono giorno per giorno). Contiamo di pubblicare sul sito www.ferroviedimenticate.it un primo programma provvisorio nei prossimi giorni. Seguiteci sul sito! E mi raccomando fateci pervenire al più presto il programma dei vostri eventi. Fate in modo di essere inseriti nel programma nazionale, nei manifesti e nel materiale che sarà inviato ai media.
Vi ricordo che ogni forma di manifestazione è ammissibile se rientra nello spirito della Giornata, ovvero escursioni su tratte ferroviarie in abbandono, viaggi su ferrovie locali, mostre, convegni e incontri, presentazione di libri, visite a stazioni e a musei ferroviari, stage di pulizia di tratte dismesse, qualunque altra forma di sensibilizzazione.
La locomotiva è partita! Dateci carbone!
Non fa male ricordare gli scopi della Terza Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate:
-tenere viva nella memoria, anche delle giovani generazioni, il significato e l’importanza del patrimonio ferroviario;
-tenere attive e valorizzare le ferrovie secondarie come vettori della mobilità dolce;
-trasformare le linee ferroviarie definitivamente dismesse in piste ciclopedonali, come avviene in molti Paesi d’Europa, mantenendo vivo il loro ricordo.
Tutte le associazioni che fanno parte di CoMoDo hanno aderito alla Giornata e molte di esse hanno anche garantito un sostegno economico, oltre a promuovere eventi tramite le loro sezioni locali. A tutti va pertanto il mio ringraziamento e l’auspicio che il 7 marzo possa essere una giornata indimenticabile.
Albano Marcarini - Presidente CoMoDo (Confederazione per la mobilità dolce)